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mercoledì 18 aprile 2018

Tutto il buio dei miei giorni di Silvia Ciompi, una storia che parla di vita vera

Ciao readers!
Oggi vi voglio parlare di "Tutto il buio dei miei giorni" il romanzo d'esordio dell'autrice Silvia Ciompi, proviene dalla famosa piattaforma Wattpad, è auto conclusivo ed è ambientato in Italia. 
Un libro così non mi capitava da un bel po'. Una storia che parla di emozioni forti, speranze e paure, di vita vera, ingiusta, difficile ma tremendamente reale. A tratti mi ha ricordato "Tentare di non amarti" di Amabile Giusti,  a tratti " Io prima di te" di Jojo Moyes.
Titolo: Tutto il buio dei miei giorni
Autore: Silvia Ciompi
Editore: Sperling & Kupfer
Data pubblicazione: 10 Aprile 2018
Acquistalo: Amazon - Sperling & Kupfer

Camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva. Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe. Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano Teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure Teschio e Camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora. Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che Camille era.
Camille lo stadio ce l'ha nelle vene, ama trascorrere le domeniche al centro della curva con le mani in alto a sventolare le bandiere e i polmoni in fiamme ad urlare i cori. Con lo stadio Camille si sente parte di qualcosa, si sente a casa, libera e piena di vita.
Teschio è un Ultras, i suoi compagni sono la sua famiglia, lo stadio la sua casa. Con una padre in carcere per omicidio e una madre che si è lasciata morire dopo l'abbandono del marito, lo stadio è diventato per Teschio una salvezza, un porto sicuro dove stare tra la sua gente, tra altre centinaia di ragazzi come lui, con storie diverse ma accomunati dal desiderio di cambiare il loro destino, troppe volte già scritto. Perché nella vita che conoscono funziona così: se sei nato nei bassi fondi sei destinato a rimanerci.
Camille e Teschio si sono passati accanto e si sono guardati centinaia di volte senza mai avere l'occasione di parlarsi e di conoscersi. 
Un pomeriggio però tutto il loro universo verrà stravolto. La vita che la ragazza conosce non sarà più la stessa e neppure quella di Teschio.
Lui non riesce a smettere di pensarla è bastato guardarla negli occhi per pochi istanti per capire che sarà legato a lei per sempre, cerca quindi il modo di parlarci almeno una volta, di recuperare tutte le occasioni sprecate.
Camille si è arresa, non prova dolore ne rabbia per quello che le sta succedendo, è apatica e indifferente alla vita. Arriverà proprio Teschio, il ragazzo con i tatuaggi e la felpa con il cappuccio nero calato sugli occhi a scuoterla a farla incazzare, a provocarla a farla ridere, a farle provare emozioni e farle tornare la voglia di lottare e di vivere. Camille lo riconosce subito, lui è uno degli Ultras della curva, lui è uno degli amici del ragazzo che l'ha investita e le ha portato via la sua vecchia vita per sempre.
Due ragazzi diversi, all'apparenza uno l'opposto dell'altra, lei acqua e sapone, lui il ragazzo da cui i genitori ti dicono di stare alla larga, che sono come due libri identici con copertine differenti, che condividono gli stessi sogni, le stesse passioni e che lotteranno a morsi per trovare il loro posto questa vita e per viverla al meglio.
Due anime che si appartengono, destinate a stare insieme tanto quanto a ferirsi.
Come potrà Camille superare il trauma che le ha sconvolto la vita e come farà Teschio a proteggerla dal mondo quando probabilmente il pericolo più grande per lei è lui stesso?
Un romanzo dove la componente dell'amicizia è fortemente presente, gli amici sono una seconda famiglia, per alcuni l'unica. Sono quelli che ti tengo a galla che ti riscuotono e che ti danno un motivo per non arrenderti.
Una storia d'amore meravigliosa di vita vera raccontata senza false illusioni, crudele ed ingiusta ma pur sempre vita.
Questo romanzo ti distrugge, ti lacera, ti fa soffrire e poi piano piano ti ricompone e ti riporta in superficie, alla vita. Una vita per certi aspetti ingiusta, crudele ma vera perchè fatta di mille dubbi, incertezze qualche errore ma tanta voglia di lottare e di essere felici.

Un libro che mi ha suscitato forte emozioni, di quelle che ti si imprimono nel cuore, nella mente, sotto la pelle.



martedì 27 marzo 2018

Recensione: Uno di noi sta mentendo di Karen M. McManus:un thriller young adult da non perdere!

Buongiorno readers!
Vi ho parlato molto di questo nuovo libro edito Mondadori in libreria dal 6 Marzo 2018 nelle ultime settimane.
Come sapete ho partecipato alla lettura condivisa proposta dalla casa editrice e ogni giovedì go condiviso con voi le mie teorie sul presunto assassino di Simon.
Ma andiamo con ordine, vi lascio qui i link con i contenuti delle prime tre parti:
1. Qui trovate le mie ipotesi da pagina 9 a pag. 90;
2. Qui le mie ipotesi da pag. 93 a 137
3. Qui le mie ipotesi da pag. 138 a 179
Attenzione però se non avete letto il libro potrebbero contenere piccoli spoiler!

Titolo: Uno di noi sta mentendo 
Autore: Karen M. McManus
Editore: Mondadori
Data pubblicazione: 6 Marzo 2018
Acquistalo: Amazon - Mondadori
"Era una bugia che raccontavo perché era più facile della verità. E perché un po' ci credevo. So cosa significa raccontarsi una bugia così tante volte da farla diventare realtà. Ma la verità viene sempre fuori. Prima o poi."
Cinque studenti sono costretti a trascorrere un'interminabile ora di punizione nella stessa aula. Bronwyn, occhiali e capelli raccolti da studentessa modello, non ha mai infranto le regole in vita sua e vive per essere ammessa a un'università prestigiosa e rendere fieri i suoi genitori.
Nate, capelli scuri disordinati e un giubbino di pelle malandato, è in libertà vigilata per spaccio di erba e sembra a un passo dall'andare completamente alla deriva.
Cooper, il ragazzo d'oro con cui tutte vorrebbero stare, è la star della scuola e sogna l'ingaggio in una grande squadra di baseball.
Addy, una chioma di folti ricci biondi e un viso grazioso a forma di cuore, sta cercando di tenere insieme i pezzi della sua vita perfetta.
Infine Simon, l'emarginato, lo strano, che, per prendersi la sua rivincita su chi lo ha sempre trattato male, si è inventato una app che rivela ogni settimana dettagli piccanti della vita privata degli studenti.
Pur conoscendosi da anni, non possono certo definirsi amici. Qualcosa li unisce, però. Nessuno di loro è davvero e fino in fondo come appare. Ognuno di loro dietro alla facciata "pubblica" nasconde molto altro, un mondo di fragilità, insicurezze e paure, ma anche di segreti piccoli e grandi di cui nessuno, o quasi, è a conoscenza. Da quell'aula solo in quattro usciranno vivi. All'improvviso e senza apparente motivo, Simon cade a terra davanti ai compagni e muore. Non appena si capisce che quella che sembrava una morte dovuta a un improvviso malore in realtà è un omicidio, il mondo di Bronwyn, Nate, Cooper e Addy inizia a vacillare. E crolla definitivamente quando la polizia scopre che i protagonisti di un ultimo post mai pubblicato di Simon sono proprio loro. In men che non si dica, i quattro ragazzi da semplici testimoni diventano i principali indagati dell'omicidio...
Se amate lo young adult e volete provare qualcosa di diverso, un pizzico di mistero e suspance questo romanzo fa per voi.
Uno di noi sta mentendo, romanzo d'esordio dell'autrice Karen M. McManus, sta facendo breccia nei cuori dei lettori di tutto il mondo, un successo che, grazie alla Universal Cable, diventerà presto un film. Io personalmente non vedo l'ora.
La storia gira tutta intorno ad una vera e propria tragedia, durante l'ora di punizione Simon muore dopo aver bevuto dell'olio di arachidi.
Nell'aula ci sono altre quattro persone con lui oltre al professore Avery: Bronwyn, Nate, Cooper e Addy.

Questa triste vicenda ben presto di trasforma in una vera caccia alla streghe quando la polizia scopre che Simon in realtà è stato avvelenato appositamente e che tutti i quattro ragazzi avevano un motivo per volergli chiudere la bocca dal momento che Simon stava per postare sul suo blog di pettegolezzi legati agli studenti: "Senti questa", quattro segreti che avrebbero cambiato per sempre la vita dei nostri protagonisti.
La narrazione è in prima persona alternata tra i quattro protagonisti, e questo ci da modo di capire i loro pensieri i loro stati d'animo e  le loro paure.

giovedì 23 febbraio 2017

Recensione: Quando l'amore nasce in libreria di Veronica Henry...siete pronti ad innamorarvi in ogni pagina?


Titolo: Quando l'amore nasce in libreria
Autore: Veronica Henry
Editore: Garzanti
Data pubblicazione: 9 Febbraio 2017
Genere: Narrativa Contemporanea

Trama:
In uno stretto vicolo di un minuscolo paesino vicino a Oxford si nasconde un posto speciale. È una piccola libreria, tutta di legno. Gli scaffali arrivano fino al soffitto e pile di libri occupano ogni angolo disponibile. Il suo nome è Nightingale Books ed è proprio qui che Emilia è cresciuta. Fra le pagine di Madame Bovary e una prima edizione di Emma di Jane Austen, Emilia ha imparato che i libri possono anche curare l’anima. È proprio questo che suo padre ha fatto per tutta la sua vita e ora è compito di Emilia: aiutare i suoi clienti grazie ai libri. Thomasina, timida e introversa, ha scoperto la cucina e l’amore attraverso i romanzi di Proust e i libri del cuoco Anthony Bourdain; Sarah, la proprietaria dell’antica villa di Peasebrook Manor, trova il suo unico conforto tra le righe di Anna Karenina; Jackson riesce a comunicare con suo figlio solo grazie al Piccolo principe. Perché per ogni dolore, per ogni dubbio, per ogni momento difficile esiste il libro giusto. 
Un libro che ti può salvare. 
Un libro che può farti trovare l’amore.
Ma adesso la libreria è in pericolo. I conti proprio non tornano, i creditori stanno diventando pressanti e un uomo d’affari senza scrupoli vorrebbe costruire al suo posto degli appartamenti di lusso. La tentazione di vendere è enorme, ma Emilia deve tenere fede alla promessa che ha fatto al padre, deve lottare per la Nightingale Books. Deve continuare ad aiutare gli altri attraverso le pagine dei libri. Grazie alle parole di Camus, Salinger, Burgess e Kerouac, forse Emilia riuscirà a trovare la chiave per risolvere i suoi problemi. Manca solo quella per aprire il suo cuore. 
Quando l’amore nasce in libreria è stato il romanzo più amato dalle librerie indipendenti inglesi. Grazie a loro è subito salito ai vertici della Top Ten dei libri più venduti. Veronica Henry ci regala una storia sulla magia delle librerie e sul grande potere della lettura. Perché c’è un libro speciale per ognuno di noi. Per aiutarci a trovare una luce anche quando tutto sembra perso.

Recensione:

"Tutti i diamanti del mondo sono nulla in confronto. I libri sono più preziosi dei gioielli." Ne era davvero convinta. Che cosa ti dava un diamante? Un effimero lampo di lucentezza. Un diamante scintillava per un secondo; un libro poteva scintillare per sempre.
Ho aspettato qualche giorno prima di riuscire a scrivere questa recensione, il libro mi è piaciuto molto e ho cercato le parole giuste per trasmettervi ciò che più mi ha emozionata.
Quando l'amore nasce in libreria è un romanzo in grado di farvi sognare, che saprà toccare alcuni di voi nel più profondo e vi regalerà momenti di buona lettura.
Il romanzo è ambientato nella piccola libreria Nightingale Books, gestita per anni da Julius, un uomo molto devoto alla figlia, ai libri e ai suoi clienti, sapeva trovare per loro sempre il libro perfetto in grado di cambiare le loro vite. Julius purtroppo viene a mancare molto presto e la figlia Emilia si troverà a gestire tutto da sola.
Anche se la libreria ha clienti affezionati ,saldare tutti i conti diventa sempre più difficile, ancora di più se pensiamo che a farle pressione per vendere c'è Ian un ricco uomo d'affari che ha bisogno della libreria per costruire appartamenti di lusso.
La tentazione di mollare tutto è forte ma Emilia deve tener fede alla promessa fatta al padre, continuare il suo lavoro per aiutare le persone a trovare la loro strada attraverso un buon libro. E a Peasebrook ci sono molte persone che hanno bisogno di ritrovare la loro strada. 
La piccola cittadina di periferia prende vita pagina dopo pagina, e e così conosciamo a piccole dosi i vari abitanti. Thomasina insegnante che si sente sicura solo tra la sua cucina con in mano un libro di cucina. Lei trova molto più semplice restare nella sua piccola bolla di sapone invece di provare a dare un'opportunità al ragazzo che lavora nel negozio di formaggi, dare un'opportunità all'amore. Thomasina cucina per coppie all'apparenza perfette come Bea e il marito, lui un uomo di successo, lei una perfetta donna di casa, come quelle donne perfette che si vedono nelle riviste, che cucinano marmellate con addosso i tacchi a spillo. Bea abituata alla grande città, la vita di campagna a badare alla casa e alla figlia ben presto diventa stretta e assalita dalla noia compirà un gesto avventato, rubare un libro dalla nostra amata libreria, per poi confessarlo subito ad Emilia e instaurare con lei una profonda amicizia.
E poi c'è Sarah, che trova conforto solo tra le pagine di Anna Kerenina, per quell'amore vissuto di nascosto e perso troppo presto. E per il senso di colpa che l'affligge per aver tradito il marito. E ancora Alice combattuta da una parte tra una vita di certezze con il futuro marito all'apparenza perfetto, ricco, di successo, ma dall'anima oscura e dall'altra tra seguire il suo cuore e scegliere Dillon, il ragazzo dolce e premuroso che ama leggere per lei. E ancora Jackson che tra le pagine de Il piccolo principe riuscirà a ritrovare se stesso e la forza per lottare per ricongiungere la sua famiglia.
E ancora June, che dopo due mariti e una vita di successo non è ancora riuscita a dimenticare il grande amore della sua vita. 
La libreria fa da sfondo a tante piccole storie di vita e tanti tipi di amore, quello che nasce, quello che finisce, quello che fa paura, quello che ritorna, quello fragile e quello che da speranza. Il romanzo racconta varie sfumature della vita ed è facile immedesimarsi con i personaggi.
Un romanzo squisito, scorrevole, ben scritto, una lettura piacevole che vi porterà per qualche ora nella piccola Peasebrook, tra vicoli, piccole botteghe, buona musica vi sembrerà di entrare a far parte del libro, di passeggiare salutando un amico, magari prende un caffè nella torretta con Sarah, o andare a cena da Thomasina o ancora scorgere Emilia suonare il violino e inevitabilmente sentire il richiamo e restare affascinati della vetrina di quella perfetta e magica libreria.
"C'è un libro per ogni persona, anche se non lo sa. Un libro che ti entra dentro e ti prende l'anima..."
5/5

Vi è venuta voglia di leggerlo?
Fatemi sapere!


martedì 10 maggio 2016

Recensione: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito - Salvatore Basile


Titolo: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito
Autore: Salvatore Basile
Editore: Garzanti
Data pubblicazione: 5 Maggio 2016

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Trama:

«Un libro che, come fosse un sogno, invita a perdersi, per ritrovarsi.»
Chiara Gamberale

«Viaggiano, gli oggetti smarriti. Cercano l'amore perduto. Non tradiscono, non si lamentano. Michele li raccoglie, ma l'unico oggetto smarrito al quale non riesce a trovare casa è proprio il suo cuore abbandonato.»
Maurizio de Giovanni

«Con passo trasognato, Salvatore Basile racconta l'indomabile tenerezza del luminoso incontro di due solitudini.»
Giancarlo De Cataldo

Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa, nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po’ ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario. Lo ripone nella valigia, promettendo di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza sulla banchina. Sono passati vent’anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l’unica compagnia degli oggetti smarriti che ritrova ogni giorno nell’unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano. Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, Michele ritrova il suo diario, incastrato tra due sedili. Non sa come sia possibile, ma sente che è sua madre che l’ha lasciato lì. Per lui. Ora c’è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito. Questa è la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati. È la storia di una ragazza che ha fatto un patto della felicità, nonostante il dolore. È la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda per affrontare la vita senza arrendersi mai. Salvatore Basile ci regala una favola piena di magia, emozione e speranza. Un caso editoriale che ha subito conquistato il cuore di tutte le case editrici del mondo, che se lo sono conteso acerrimamente alla fiera di Francoforte. Una voce indimenticabile, che disegna un sorriso sul nostro cuore.

Guarda il Book Trailer:

Recensione:

Buongiorno lettori e lettrici,
se siete alla ricerca di un libro da portare per sempre nel cuore, dolce, malinconico, uno di quei libri che rileggerai con piacere, questo è il libro che fa' per voi.
Un romanzo che è un'avventura, un viaggio, non solo attraverso luoghi e città diverse, ma anche un viaggio alla scoperta di noi stessi, della vita e dell'amore.

Michele è ormai un uomo adulto, ma porta con se ferite che lo hanno segnato fin da bambino, fin dal giorno in cui la sua adorata mamma è salita sul treno e non è più tornata.
Per anni, ogni sera si è affacciato alla finestra sperando di scorgere la mamma che scendeva dal treno mentendo la promessa di ritornare da lui, e di riportargli il suo quaderno rosso, con i pensieri più intimi del piccolo Michele.
Oggi Michele è cresciuto, non aspetta più di rivedere sua madre. Da quando anche il padre è morto dieci anni prima, la sua vita è scandita dagli orari del treno, e dal suo lavoro di ferroviere.
Ogni giorno ripete gli stessi identici gesti, si alza, guarda i passeggeri salire sul treno, controlla che la biglietteria automatica funzioni correttamente, legge il giornale, si prepara il pranzo, fa un sonnellino, aspetta il ritorno del treno, lo pulisce, lo riordina, raccoglie eventuali oggetti che passeggeri distratti hanno lasciato sul sedile e poi torna a casa, cena e va a letto. Una monotonia che lo rassicura. Michele vive all'interno della stazione, non si reca neppure al supermercato per fare la spesa, non ha mai preso un giorno di ferie, non da mai confidenza a nessuno.
Ecco perchè una sera quando sente bussare alla finestra di casa sua rimane stupito. Alla porta si presenta Elena una ragazza di 25 anni che irrompe nella sua casa, nella sua vita portando un ventata di gioia, freschezza e colori.

Elena è il contrario di Michele, allegra, spensierata felice, non ha paura di abbracciare gli estranei, ne tanto meno di parlare a raffica. Per lei il mondo è a colori.
Il mondo di Michele viene per scombussolato da questa ragazza, in poco tempo per lei inizia già a provare delle emozioni ma ha troppa paura di fidarsi di un'estranea e di ritrovarsi abbandonato da un'altra donna.
Una sera sistemando il treno Michele ritrova un oggetto che poi tanto smarrito non è, il suo quaderno rosso è tornato a casa, ma senza sua madre.
Inizia quindi un viaggio dove Michele sarà aiutato da Elena, a tratti a distanza e a tratti fianco a fianco, per fare luce sul suo passato e porre finalmente a sua madre tutte le domande che ha in sospeso.

domenica 6 dicembre 2015

Recensione Tentare di non amarti - Amabile Giusti

Titolo: Tentare di non amarti
Autore: Amabile Giusti
Data pubblicazione: 1 Dicembre 2015
Editore: Amazon Publishing
Pagine: 340
Penelope ha ventidue anni ed è una ragazza romantica e coraggiosa con una ciocca di capelli rosa e le unghie decorate con disegni bizzarri. Orfana, vive con la nonna malata nella misera periferia di una città americana, e ha rinunciato al college per starle vicina. Di notte prepara cocktail in un locale e di giorno lavora in biblioteca. Aspetta l’amore da sempre, quello con la A maiuscola. Un giorno Marcus, il nuovo vicino, entra nella vita di Penny come un ciclone. È tutt’altro che l’eroe sognato: ha venticinque anni, è rude, coperto di tatuaggi, ha gli occhi grigio ghiaccio e un piglio minaccioso. È in libertà vigilata e fa il buttafuori in un club. Tra i due nasce subito ostilità e sospetto ma, conoscendosi meglio, scopriranno di avere entrambi un passato doloroso e violento, ricordi da cancellare e segreti da nascondere.

Una storia d’amore e rinascita, dolce e sensuale, tragica e catartica. L’incontro di due anime profondamente diverse darà vita a un amore che guarirà il dolore e l’odio del passato.
Buona domenica lettrici!
Oggi vi parlo di questo libro che ho iniziato a leggere senza grandi aspettative e che si è rilevato un capolavoro, uno dei libri più belli che abbia mail letto.
Per farvi capire quanto mi è piaciuto vi basta pensare che ero incapace di staccarmi, l'ho letto d'un fiato, iniziato la sera ho continuato per tutta la notte.
La narrazione è alternata con capitoli scritti in terza persona che raccontano la storia dal punto di vista delle protagonista, e capitoli scritti in prima persona dal protagonista maschile, che ci fa rivivere attraverso le sue sensazione i fatti appena accaduti. Scelta azzeccata direi, ho amato scoprire le emozioni e le sensazioni di entrambi.
Veniamo alla storia, Penepole, Penny è una ragazza di 22 anni, con le unghie decorate con disegnini e un ciuffo rosa sui capelli, ma non è una ragazzina. Rimasta orfana all'età di 5 anni, vive con la nonna ammalata e se ne prende cura. Ha rinunciato al college per poter stare vicino alla sua Barbie (la sua nonnina un po' sbadata ma tanto dolce) e ora fa' due lavori per riuscire a mantenersi. Penny è una donna, forte, determinata e sicura di sé, non la classica ragazzina un po' impacciata e fragile che siamo abituati a trovare sui Young Adult. Di una bellezza comune, Penny è comunque una sognatrice, desidera da tutta la vita l'amore con A la maiuscola, come quello dei libri, ma non è così svampita da aspettare che accada nella vita reale.
Una sera tornando a casa dal turno al locale, nel suo palazzo incontra Marcus, occhi grigi, tatuaggi, quasi due metri di muscoli, bello da lasciare senza fiato, ma rude, spesso volgare, burbero e scontroso. Il classico ragazzo dal quale le mamme ti raccomanderebbero di stare lontana.
E in effetti Marcus ha un passato difficile, in libertà vigilata, fa il buttafuori in un locale e si è appena trasferito nella palazzina di Penny.
Il rapporto tra Penny e Marcus inizia con una collaborazione, lui la riaccompagnerà a casa dal lavoro ogni sera e lei farà finta di essere la sua ragazza con il sorvegliante della libertà vigilata e farà da tramite nella corrispondenza tra Marcus e la sua ragazza Francisca, ancora in prigione. Ebbene si, vi aspettavate che fosse single? No, Marcus ha una relazione con una bomba sexy dalle gambe chilometriche e il corpo perfetto, la classica ragazza che attira tutti gli sguardi su di lei appena entra in una stanza.
Per Penny, che non perde tempo ad iniziare a provare attrazione per Marcus, non c'è speranza. 
Lui la considera una ragazzina come tante, almeno all'inizio, perchè con il passare dei giorni che  i due ragazzi trascorrano insieme, Penny riesce a penetrare la sua corazza, e a diventare il suo chiodo fisso.